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Cessioni del quinto

Cessione

La cessione del V° dello stipendio è una delle rare forme di finanziamento espressamente previste dalla legge, nello specifico viene regolata dagli art. 1260 e ss. Del Codice Civile, dal DPR n°180 del 05/01/1950 e dal regolamento attuativo DPR n°895 del 28/07/1950. Si tratta di una forma di finanziamento che consente al lavoratore dipendente di ottenere un prestito in un’unica soluzione cedendo fino a un quinto del proprio stipendio per un periodo massimo di 120 mesi trattenendo la quota di rimborso mensile direttamente sulla busta paga.

Trattasi di una forma di Finanziamento alla quale possono accedere i dipendenti di tutte le categorie:

Statali, Parastatali, Pubblici , Municipalizzate e grandi Aziende private.

E’ possibile accedere al finanziamento in pochi giorni senza che vi sia alcuna motivazione, senza la firma del coniuge, anche se protestato o pignorato o con altri finanziamenti in corso. Tali prestiti possono raggiungere a seconda del grado e del livello del dipendente importi fino ad Euro 50.000,00 per una durata modulabile dai 24 ai 120 mesi. Vi è inoltre la possibilità di usufruire in 24 ore di un anticipo fino al 70% dell’importo richiesto.

Documenti richiesti:

  • Ultima busta paga
  • Codice fiscale
  • Documento d’identità

 

PUNTI DI FORZA DELLA CESSIONE

Quali sono i vantaggi concreti di un finanziamento che avviene tramite trattenuta diretta sul proprio stipendio?
Esaminiamo nel dettaglio le caratteristiche che rendono la Cessione del Quinto di stipendio così favorevole:

Richiesta con firma singola, non si rende quindi necessaria la firma del coniuge.
Non si è tenuti a motivare in alcun modo la richiesta del finanziamento.
Richiesta come unica garanzia la stabilità del proprio lavoro.
Il finanziamento può essere concesso anche in presenza di protesti. 
E' garantita la possibilità reale di far fronte alle proprie incombenze.
Niente bollettini o cambiali per la restituzione del denaro.
Comode rate mensili trattenute direttamente dal datore di lavoro, quindi nessun onere per il dipendent
e.


Una volta stabilito l'importo della rata, questo resta invariato per l'intera durata del finanziamento, e non è influenzato dalle condizioni di mercato (il tasso di interesse è fisso)
niente spese supplementari, né d'intermediazione, né d'altro tipo
il prestito può essere estinto in qualunque momento lo si ritenga opportuno recuperando gli interessi non ancora maturati sino a quel momento
è possibile rinnovare il prestito anche prima della scadenza ed accedere, in caso di necessità, ad un nuovo prestito.